Problemi in serbo tra Roma e Bruxelles?

Emesso il: Modificati:

L’elezione a settembre dell’estrema destra Giorgia Meloni a premier italiano ha sconvolto l’Europa, anche a Bruxelles. La Meloni ha espresso il timore di annullare le riforme messe in atto dal suo predecessore, incoraggiare un clima più rigido quando si tratta di trattare con i richiedenti asilo e persino rinegoziare le condizioni del piano di ripresa post-Covid dell’UE.

In questo sguardo al “livellamento” dell’UE – sforzi volti a rendere la vita più equa nelle numerose e diverse regioni d’Europa – ci spostiamo in Italia, dove il governo conservatore di Roma sta respingendo Bruxelles sulle questioni relative allo stato di diritto. Esploriamo cosa potrebbe significare questa posizione per i fondi di coesione dell’UE e per il programma dell’UE per la ripresa e la resilienza post-Covid.

In Italia, incontriamo il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’ex ministro degli esteri italiano Emma Bonino e l’eurodeputato Vincenzo Sofo del partito al governo Fratelli d’Italia. Il nostro reporter Luke Brown si reca anche nel sud del paese, dove le ONG che lavorano con i migranti si dicono preoccupate per il potenziale regresso nei confronti dei diritti umani.

Questo spettacolo fa parte della nuova serie di programmi Europe Now di FRANCE 24. Esaminiamo sia gli sforzi nazionali per salire di livello, sia il ruolo svolto dai finanziamenti dell’UE in tali tentativi. I fondi strutturali e di coesione dell’UE sono diventati ancora più importanti alla luce della guerra in Ucraina e della conseguente crisi energetica, che minaccia di aumentare le disparità degli standard di vita in tutta Europa.

>> Guarda il nostro programma Europe Now sull’Ungheria

Spettacolo presentato da Armen georgianoprodotto da Johan Bodin, girato in esterni da Johan Bodin e Stéphane Bodenne, con Luke Brown.

Cofinanziato dall’Unione Europea. Le opinioni e le opinioni espresse sono tuttavia quelle dell’autore/i e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea o della DG Politica regionale e urbana. Né l’Unione europea né la DG Politica regionale e urbana possono esserne ritenute responsabili.

Source link

Previous post La startup Agritech Carnot consente agli agricoltori di prendere decisioni efficaci basate sui dati
Next post Il Pakistan rischia di incontrare una nuova variante di COVID-19 dalla Cina: NCOC